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Calvizie : quello che c’è da sapere…

18 Mar 2018

 CALVIZIE: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

 

INTRODUZIONE

 

Con il termine Alopecia si intende la diminuzione del numero dei capelli o la diminuzione della qualità di questi con riduzione di calibro e spessore. Si tratta di un fenomeno evolutivo che può essere associato a cause completamente diverse tra di esse.

Esistono numerose forme di Alopecia, che possono essere sostanzialmente suddivise in due grandi gruppi, ovvero forme cicatriziali e non cicatriziali ed avere molteplici cause legate a fattori ereditari, stress o alterazioni ormonali.

Le più comuni sono:

– un eccesso di DHT, ormone dannoso per il follicolo pilifero

– squilibri del sistema immunitario (i globuli bianchi attaccano le cellule dei follicoli)

– stress e stati nervosi

– conseguenza di cure e assunzione di farmaci

La forma più comune di Calvizie è l’Alopecia Androgenetica che può essere sia maschile che femminile e riguarda solo i capelli delle zone frontali e superiori del capo.

Effettuare una corretta diagnosi è il primo passo per ottenere una cura efficace.

E’ prima di tutto fondamentale conoscere le cause alla base della caduta dei capelli ed effettuare una diagnosi differenziale tra numerose patologie dermatologiche a carico del cuoio capelluto, dall’Alopecia Androgentica Maschile e Femminile, la cosiddetta Calvizie all’Alopecia areata, al Lichen plano pilare, al Lupus discoide, a molte altre condizioni del cuoio capelluto. Esistono inoltre condizioni associate a carico della cute del cuoio capelluto che possono instaurare o peggiorare un fenomeno di caduta dei capelli come ad esempio nel caso della psoriasi e della dermatite seborroica che possono andare a danneggiare la qualità dei bulbi e dei follicoli piliferi.

E’ quindi fondamentale effettuare un’attenta visita valutando sia condizioni locali del cuoio capelluto che sistemiche poiché in alcuni casi la caduta dei capelli dipende da condizioni patologiche generali.

 

 

TRICOSCOPIA

La visita tricoscopica prevede un videat clinico in cui si effettua un’anamnesi del paziente, una valutazione macroscopica del cuoio capelluto, eventuali esami ematochimici, il PULL TEST (cioè la valutazione della resistenza dei capelli alla loro trazione) e l’esame tricoscopico.

La tricoscopia digitale è una metodica diagnostica non invasiva di recente introduzione nella diagnostica tricologica. Si tratta di un’analisi videodermatoscopica del cuoio capelluto e dei capelli, esame indispensabile per la diagnosi e il follow up di numerose malattie del capillizio. La Tricoscopia digitale trova impiego anche nella diagnosi e nel controllo terapeutico della Alopecia androgenetica (La Calvizie) sia maschile che femminile, poichè è in grado di valutare delle variabili che caratterizzano il grado di severità del processo androgenetico.

I criteri più utilizzati per la valutazione della Calvizie a livello tricoscopico sono:

a) valutazione del diametro medio del capello: questo dato è fondamentale per valutare e differenziare una alopecia androgenetica da altre forme di defluvium: maggiore è la diversità fra i fusti dei capelli, più alto è il grado di severità della calvizie. Il criterio funzionale è percepito maggiore o minore del 20% (nel primo caso si parla di positività)

b) valutazione della densità locale per campo di analisi: in questo contesto, si valuta la densità per centimetro quadro o per campo di analisi del cuoio capelluto: in parole più semplici si analizza quanto è folta quell’area di cuoio capelluto. Questa variabile è analizzata in base ad una scala digradante a punti.

c) alterazioni dermatoscopiche del cuoio capelluto a livello follicolare

La funzione di questa metodica pertanto, può avere non solo efficacia in ambito diagnostico, ma anche nel corso del controllo terapeutico per poter saggiare quindi i benefici delle terapie impostate, che anche in caso di Calvizie ad oggi risultano essere molto efficaci.

 

 

CLASSIFICAZIONE DELLE CALVIZIE

Un’attenta valutazione del singolo paziente permetterà quindi di ottenere una diagnosi che è elemento imprescindibile per un trattamento personalizzato.

Il consiglio è quindi di recarsi sempre presso centri medici specializzati nel trattamento dell’Alopecia e di evitare il fai da te terapeutico che può ritardare la corretta terapia.

 

 

TRATTAMENTO

Rimedi naturali:

Rappresentano senz’altro la prima linea nella prevenzione e nel trattamento della caduta dei capelli, sia negli uomini che nelle donne.

Una dieta equilibrata è un requisito fondamentale per dei capelli forti e sani. Consigliamo una dieta ricca in verdure, frutta e legumi. In particolare ricordiamo:

– fagioli: eccellente risorsa di proteine e biotina

– uova: ricche in proteine, biotina e vitamina b12

– Salmone fresco: ricco in omega 3, proteine e vitamine B

– carne bianca: ricca in Ferro

Terapia medica

– Lozioni a base di Minoxidil e/o Latanoprost: si tratta di lozioni molto spesso galeniche che hanno il compito di favorire la vascolarizzazione dei bulbi piliferi. Si effettuano applicazioni tutti i giorni ed i primi risultati compaiono dopo circa 4-5 mesi. Gli effetti collaterali sono molto rari e comprendono allergie ad eventuali componenti presenti nella lozione e riduzione della Pressione Arteriosa.

– Finasteride: questo farmaco agisce bloccando un enzima, la 5-alfa-reduttasi, responsabile della trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, responsabile della miniaturizzazione dei capelli. Gli effetti iniziano a comparire dopo circa..

Gli effetti collaterali, molto rari, possono essere riduzione della libido sessuale e disfunzione erettile. Questi sintomi tendono a regredire spontaneamente dopo sospensione della terapia.

– PRP, ovvero il Platelet Rich-Plasma, altro non è che un concentrato di piastrine autologo, quindi prelevato dallo stesso paziente mediante un normale prelievo di sangue.

– Autotrapianto di capelli

Dott. Pierluigi Gigliofiorito

Il Dr. Pierluigi Gigliofiorito è specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.

Negli ultimi anni ha fondato il gruppo“Anti Aging Academy and Regenerative Medicine”, ottenendo grandi risultati attraverso l’utilizzo del PRP (concentrati piastrinici) nella cura della calvizie e dei ringiovanimenti cutanei e del tessuto adiposo autologo nei rimodellamenti corporei. Si occupa di Chirurgia Plastica ed Estetica tra Roma e Caserta.

www.chirurgiaplasticaericostruttiva.it

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